TROI DEI TOFE (sentiero fra Lorenzago e Domegge )

Questo sentiero è una vecchia via di comunicazione fra il comune di Lorenzago e quello di Domegge, si tratta di un percorso con difficoltà "E" ovvero escursionistica dato due passaggi su di un tratto franoso. Il sentiero nella sua parte sterrata ha uno sviluppo di 5 km mentre l'anello completo che prevede la partenza e arrivo da piazza Calvi a Lorenzago è di 12km con circa 900 mt di dislivello positivo, dove il punto più basso è a 740 mt e quello più alto a 1070 circa. Abbiamo pensato ad un percorso che parte dalla piazza per giungere poi alla scorciatoia che porta a Villapiccola attraverso il "Troi de Val"; da Vila poi si attraversa la statale per percorrere i 300 mt di marciapiede che ci porta alla salita di Coresiei ove è ubicata l'omonima chiesetta. Percorrendo tutta la strada che è una parallela alla statale 52, si giunge in località "da Orfeo" per prendere poi la strada sterrata verso Ciampo con l'indicazione Bivacco Vaccari 340. Percorsi 600 mt si svolta a destra dove un cartello indica la destinazione Domegge-Lago, ancora 400 mt e si svolta a sinistra dove si scende ancora fino ad arrivare al letto del torrente Cridola. La stretta passerella sopra lo scorrere dell'acqua porta sul altro versante del gruppo montuoso ed inizia a salire in un stretto sentiero dove poco dopo si incontra una sorgente di acqua fresca. Il sentiero poi percorre il bosco, attraversa una vecchissima frana di grossi macigni , sale lungo un  bosco di faggi fino ad arrivare ad una mulattiera carrozzabile. La strada sempre in piano, conduce a degli scorci molto particolari dei paesi di Lorenzago e Lozzo ; camminando in seguito in discesa si giunge in località "Coloi de sora" per poi arrivare a raggiungere la strada asfaltata del lago che porta a Domegge , svoltando a sinistra  e Lorenzago a destra. Il ritorno sulla strada asfaltata porta a raggiungere il ponte sul Cridola ed in seguito a proseguire per i campi tennis e di nuovo in Piazza

Dati tecnici del sentiero 

SENTIERO ROMOTOI

 

                                         

 

 

 

Sentiero 358 Forra del Romotoi

 

 

 

 

 

Il sentiero 358 detto anche del Romotoi è un sentiero molto suggestivo e caratteristico poiché attraversa un canyon con pareti strette e ripide.

 

Il percorso parte a Lorenzago presso il parco dei sogni in località Pesin a circa 800 mt dalla piazza principale del paese. La prima parte è pianeggiante ed immersa nel bosco silenzioso del Parco dei Sogni per poi attraversare un ruscello ed infine dirigersi in discesa verso l’alveo del Piova. Da qui mantenendo la destra e seguendo le indicazioni 358 Romoti si sale lungo una strada sterrata con pietre e ciotoli di grosse dimensioni. Dopo circa 700 mt un bivo sulla destra indica Romotoi, si prosegue così nel bosco per circa 500 mt fino al torrente che da il nome alla forra. Un primo attraversamento del torrente grazie ad una passerella porta il sentiero in destra orografica, il susseguirsi di attraversamenti destra sinistra rende il sentiero avventuroso. Il percorso si sviluppa poi sulla roccia grazie ad ancoraggi e corde metalliche fissate saldamente. I passaggi più impegnativi sono facilmente percorribili grazie a gradini e scalette metalliche . Il sentiero attraversa più e più volte il torrentello, pertanto è necessaria una certa agilità per non bagnarsi le scarpe. Giunti alla fine del canyon, il percorso continua nel bosco fitto e ricco di vegetazione dove la traccia resta sempre visibile. Arrivati ad incrociare una strada boschiva ci si dirige a sinistra percorrendo la mulattiera che porta in località Costa , poi scende a  Dumelle e continua verso valle mantenendosi fianco al torrente Piova dove si ritrova la strada per Parco dei Sogni e poi di nuovo Lorenazago.

 

Un’ alternativa potrebbe essere dalla località Costa dove il sentiero 358 prosegue verso il Passo Mauria seguendo il 358 che porta direttamente verso la forcella di Stabie attraverso un bosco molto suggestivo e incontaminato. Dalla forcella di Stabie in poco tempo si arriva al bivio di Val de Palù dove si prosegue per il sentiero del Papa ritornando così a Lorenzago.

Tempo di percorrenza intorno alle 5/6 ore per il giro completo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GIRO LORENZAGO-ROMOTOI-LAGGIO-PELOS-LORENZAGO

 

 

 

 

 

 

GIRO LORENZAGO-ROMOTOI-VAL CIARNERA-STABIE-STABIERE-LORENZAGO

 

 

Anello gruppo del Miaron

 

Bivacco Vaccari  Senza esposizioni nel vuoto.

 

L’itinerario ad anello per raggiungere il bivacco Vaccari ha come punto di partenza il parcheggio a Borbe presso la pista di fondo. Si prosegue verso il bosco attraverso la strada sterrata per prendere poi il sentiero 326 che procede in quota verso la Valle del Cridola percorrendo da prima un bosco di faggio poi si trasforma in un sentiero di montagna su dei ghiaioni. Il 326 poi incrocia il sentiero che sale dalla valle e porta a salire di quota lungo delle rocce mantenendosi sempre in destra orografica ; si passa anche presso una sorgente di acqua potabile. Sempre in destra si trovano poi i segni rossi che conducono alle roccette appena sotto il Bivacco Vaccari. Fino a qui il tempo di percorrenza è intorno alle 3-3:30 . L’anello prosegue salendo la forca del Cridola alle spalle del bivacco lungo la sinistra orografica del ghiaione. Arrivati alla forcella si scende nel lato del Friuli spaziando così la vista sulla Carnia. Il sentiero qui scende per poi risalire di poco per la forcella Fossiana, da qui in poi si prosegue lungo Val de la Tora fino al Passo Mauria, la strada sterrata a sinistra della statale conduce poi fino a Borbe dove è rimasta l’auto.

 

Tempo di percorrenza circa 8 ore.

 

Per altre info

 

Emilo Fabbro 3286875716 o cai.lorenzago@yahoo.it

Bivacco Spagnolli

 

                                                          

 

 

 

 

 

Sentiero molto panoramico con vista sul Centro Cadore, dal paese di  Laggio si percorrono  circa 5 chilometri della provinciale 619 che conduce a Casera Razzo. Un parcheggio sulla destra a quota 1180 m è il luogo ove lasciare le auto per poi incamminarsi lungo il sentiero 330 , il primo tratto è una strada sterrata forestale che sale a tornanti. A quota 1417 m si lascia la strada e si prende a destra il sentiero n. 330 che sale dolcemente fino al bivio di forcella Starezza da dove si prosegue a sinistra fino al Bivacco Spagnolli che si trova a quota 2047 m nel cuore del versante sud dei Brentoni, massiccio austero e selvaggio. Il percorso è semplice e turisticamente molto bello poiché sale in maniera dolce e regolare lungo la montagna, attraversando prima un bosco, poi un tratto costituito da mughi .
Dal bivacco si apre un panorama mozzafiato sul Centro Cadore, sui gruppi montuosi del Bivera, del Cridola e delle Marmarole. Con uno originalissimo scorcio sull’Antelao il Re delle Dolomiti. Dal bivacco è possibile salire, per comodo sentiero, a forcella Ciadin Alto Ovest da dove si può scendere sul versante nord dei Brentoni raggiungendo il bivacco Ursella Zandonella. Ritorno per la via di salita

Tempo di percorrenza 3h salita, 2 discesa.

 

 

 

Risultati immagini per bivacco spagnolli

 

 

 

Risultati immagini per bivacco spagnolli  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Anello Pramossei

 

 

 

Partendo da Laggio di Cadore nei pressi della piazzetta dietro le ex scuole elementari ci si dirige verso Col Ciampon e la chiesetta di San Daniele , dapprima lungo la strada asfaltata, poi su una sterrata . La prima tappa è a col ciampon , dove sono state recuperate le vecchie trincee e le postazioni delle vedette militari , da qui a destra , c’è il sentiero che porta alla chiesetta. Il sentiero si presenta facile , ma ha qualche tratto dove serve un’po’ di attenzione. Appena giunti alla chiesetta, il panorama è davvero piacevole sull’abitato di Vigo, Laggio e Lorenzago.  Dietro la chiesetta parte il sentiero che porta prima a Col Poeca e poi a Pramossei segnato con il numero 1328. Da qui si può scendere subito a Laggio oppure proseguire verso Starezza ed allungare così l’anello . Sentiero panoramico molto bello e suggestivo con la vista panoramica sempre rivolta a sud e sul Centro Cadore. Il ritorno è sempre nel paese di Laggio a pochissima distanza dall’imbocco di partenza .

Tempo di percorrenza 4/5 ore

 

 

Per le ciaspole in invernale